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Partecipare a una fiera internazionale rappresenta un’opportunità unica per generare contatti qualificati e stringere nuove relazioni di business. Tuttavia, molte aziende del settore edilizia, architettura e interior design si trovano a fronteggiare una sfida comune: dopo aver investito considerevoli risorse in stand, materiali promozionali e trasferte, faticano a gestire efficacemente il follow-up dei contatti raccolti.

Il risultato? Un ritorno sull’investimento (ROI) spesso deludente e un costo di acquisizione per lead (CPA) eccessivamente elevato. 

Una delle principali cause di questo problema è la mancata integrazione tra il reparto marketing e il team commerciale. Spesso questi due dipartimenti operano su binari paralleli, senza una strategia condivisa che consenta una gestione fluida e coerente dei contatti generati in fiera. Questa disconnessione rallenta il processo di conversione, poiché i lead raccolti in fiera rischiano di essere contattati con tempistiche non ottimali o senza un follow-up adeguatamente personalizzato

Strategia integrata: prima, durante e dopo la fiera

Una conversione efficace dei lead fieristici richiede un approccio strategico che inizi ben prima dell’evento e continui in modo strutturato nelle settimane successive. Ecco alcune strategie per ottimizzare ogni fase del processo.

Pre-fiera: preparare il terreno

  1. Landing page dedicata
    Creare una landing page specifica per l’evento rappresenta il primo passo fondamentale: questo strumento non solo fornisce informazioni chiave sulla partecipazione, ma offre la possibilità di prenotare appuntamenti direttamente allo stand. L’inclusione di un lead magnet (contenuti esclusivi, white paper, ecc.) incentiva la registrazione anticipata, permettendo di qualificare i prospect prima ancora dell’inizio della fiera.
  2. Email marketing mirato
    Campagne email personalizzate e strategicamente pianificate aumentano significativamente le possibilità di incontri qualificati. Inviti personalizzati a prospect e clienti, accompagnati da reminder programmati, stimolano l’interesse e incentivano la partecipazione. 
  3. Social media e content marketing
    Creare aspettativa attraverso i canali social amplifica la visibilità e incrementa il traffico potenziale allo stand. Un countdown strategico, post teaser e contenuti di valore ottimizzati posizionano l’azienda come punto di riferimento ancor prima dell’evento.

Durante la fiera: massimizzare ogni interazione

  1. Sistema di qualificazione lead
    Digitalizzare la raccolta contatti con strumenti che consentano di segmentare i prospect in tempo reale (come QR code per registrare i visitatori) elimina le inefficienze dei metodi tradizionali e accelera significativamente i tempi di follow-up.
  2. Interattività e coinvolgimento
    Contenuti digitali accessibili tramite QR code e survey interattivi non solo migliorano l’esperienza del visitatore, ma raccolgono anche dati preziosi, fondamentali per un follow-up mirato ed efficace.
  3. Social proof e live coverage
    La condivisione in tempo reale di momenti chiave della fiera sui canali social aumenta la credibilità del brand e crea un senso di urgenza in chi non è presente, generando ulteriori opportunità di contatto anche durante l’evento stesso.

Post-fiera: il momento cruciale della conversione

  1. Segmentazione strategica dei lead
    Suddividere i contatti raccolti in categorie (hot, warm, cold) in base all’interesse dimostrato è essenziale per personalizzare il follow-up e ottimizzare le risorse concentrando gli sforzi sui lead più promettenti.
  2. Email di ringraziamento personalizzate
    Il timing è cruciale: inviare email di follow-up entro 48 ore, con call-to-action specifiche (richiesta di appuntamento, accesso a materiali come cataloghi o approfondimenti tecnici), mantiene vivo l’interesse e stimola azioni immediate.
  3. Follow-up telefonico mirato
    Il contatto diretto e umano rimane insostituibile per i lead più qualificati. Se il tuo team commerciale è sopraffatto dagli appuntamenti, puoi esternalizzare la fase di scrematura appoggiandoti ad un [servizio di segreteria commerciale].
  4. Campagne di retargeting e lead nurturing
    Per i contatti che necessitano di un percorso più lungo, campagne DEM con contenuti di valore, approfondimenti e case study mantengono il brand top-of-mind e accompagnano il prospect verso la decisione d’acquisto.

Conclusione

Per massimizzare il ROI degli eventi fieristici, è fondamentale un approccio integrato tra Marketing e Sales e una strategia ben definita e coerente che copra ogni fase del processo fieristico. L’implementazione delle strategie descritte richiede non solo competenze specifiche, ma anche una una visione d’insieme che allinei gli obiettivi commerciali con le attività di lead generation e nurturing.

Affidarsi a un partner esperto come USUP significa avere il supporto di professionisti nel contact management, con soluzioni su misura per accelerare le conversioni e ottimizzare il ROI delle fiere. Grazie ad una consolidata esperienza nel settore, il nostro team garantisce che nessun contatto prezioso vada perso nel cruciale periodo post-evento, quando l’interesse dei potenziali clienti è al suo apice.

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